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In copertina:

rara placca di gran croce dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio, in argento dorato, applicazione al centro in parte smaltata, fattura traforata, primi Novecento.

Alessandro Scandola

ISBN 978-88-96600-29-0

Zel Edizioni

2021

pp. 136

L'Ordine Costantiniano

di San Giorgio

Storia, Governo, rapporti con la Repubblica Italiana, procedure autorizzative, decorazioni, porto delle insegne

Con il patrocinio della Real Commissione per l'Italia dell'Ordine Costantiniano di San Giorgio.

 

Prefazione di S.A.R. il principe don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, duca di Calabria, conte di Caserta e introduzio-ne di S.E. il duca don Diego de Vargas Machuca, presidente della Real Commissione per l’Italia dell'Ordine Costantiniano.

Le origini del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e i tratti salienti dell’affascinante, pluricentenaria storia della Sacra Milizia.

L’Ordine e i suoi obiettivi nel terzo millennio, i rapporti con la Repubblica Italiana e il percorso che ha condotto all’autoriz-zazione delle onorificenze; la procedura autorizzativa all’uso delle insegne ai sensi della legge 3 marzo 1951 n. 178, il porto corretto delle stesse sugli abiti che hanno fatto la storia dei gentleman, civili e militari.

L’opera mette in evidenza una visione per certi aspetti nuova di questa particolare realtà, patrimonio dinastico della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie, offrendo un quadro completo e attuale dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio, una delle istituzioni cavalleresche più prestigiose della cristianità, da sempre impegnato nella glorificazione della Santa Croce, nella propagan-da della fede, nelle opere umanitarie e di carità.

L’Ordine si prefissa di dare il suo maggior contributo di azione e attività alle due grandi opere eminentemente sociali dell’assisten-za ospedaliera e della beneficenza.

La sua dimensione equestre e “militante”, aggiornata alla realtà del nostro tempo, aspira ad influenzare il mondo attraverso tangibili azioni caritatevoli e assistenziali; in campo umanitario, molteplici sono gli interventi concentrati su azioni mirate in risposta ad eventi specifici, compatibilmente con le capacità di azione dell’Ordine, attraverso la raccolta di fondi, l’organizzazione di eventi di beneficenza, collaborazioni con enti di portata interna-zionale come la Caritas, le istituzioni pontificie e melitensi, la Croce Rossa.

L’Ordine Costantiniano, inoltre, volge il suo sguardo e il suo impegno anche nel campo della cultura, dell’educazione e della promozione della storia e delle arti, organizzando giornate di formazione, conferenze su argomenti storici, spirituali o artistici, mostre di pittura o fotografia, concerti di beneficenza, visite a monumenti, concedendo borse di studio a coloro che dispongono di risorse limitate, ecc.

Alcuni approfondimenti permettono inoltre di comprenderne il Governo, i meccanismi e la struttura interna come le cariche e gli uffici, gli obblighi, i compiti; e ancora l’organizzazione territoriale, articolata in Real Commissioni nazionali e Delegazioni regionali, che ha al suo apice l’Ufficio Magisteriale e la Real Deputazione.

Completa il volume un ricco apparato iconografico che include molte immagini a colori e anche inediti documenti d’archivio.

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In copertina:

Pietro Testa, attribuito, Allegoria dell’Ordine di Malta, particolare, prima metà XVII sec., olio su tela, Roma, Associazione Bancaria Italiana, Palazzo Altieri.

Alessandro Scandola

ISBN 978-88-87666-45-8

Logart Press Editore

2019

pp. 176

Il Sovrano Ordine di Malta e l'Italia

Sistema di Governo, organizzazione territoriale e trattati

L’opera vuol far emergere una visione nuova di una realtà particolare qual è quella del Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta: al tempo stesso soggetto di diritto internazionale, Ordine cavalleresco e governo “in esilio” di un perduto dominio territoriale, la cui sovranità si è però perpetuata nel tempo senza interruzioni grazie a un complesso di rapporti bilaterali di reciproco riconoscimento.

Il testo va a unirsi alla mole di quanto precedentemente pub-blicato, ampliando il quadro e offrendo una visione più completa di alcuni significativi aspetti. Il vasto lavoro di ricerca scatta una fotografia dall’interno e si focalizza sulle produttive, ed efficaci, relazioni a livello governativo tra Repubblica Italiana e Sovrano Ordine occupandosi dei rapporti diplomatici con l’Italia, regolati dallo Scambio di Note dell’11 gennaio 1960 – aggiornate poi nel 2012 – e dei trattati bilaterali, degli accordi postali, di quelli sanitari e in materia di protezione civile e degli accordi di cooperazione. Il testo è arricchito dai documenti, dai testi delle convenzioni e da importanti immagini custodite nella Biblioteca e negli Archivi Magistrali dello SMOM.

Per completezza di visuale si prendono in esame la Governance, le cariche, gli uffici e i relativi criteri di elezione, gli obblighi e i compiti, la struttura dell’Ordine, l’organizzazione territoriale, i due immobili che, a Roma, ospitano i centri nevralgici dell’Ordine e che godono delle immunità e dei privilegi diplomatici: Palazzo Magistrale e Villa Malta, l’organizzazione periferica dell’istituzione costituita dai Gran Priorati, dai Sottopriorati e dalle Associazioni Nazionali, la Casa dei Cavalieri di Rodi, l’Associazione dei Cavalieri Italiani e il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta.

Un excursus storico inquadra le origini e la gloriosa storia pluricentenaria dell’Ordine sovrano e magistrale mettendo in risalto la sua unicità e la sua complessità, la struttura che lo regge, i lavori finalizzati alla prossima riforma costituzionale e, infine, i soggetti e le associazioni imitatrici.

Arricchiscono il testo una prefazione del nob. Paolo Borin, ambasciatore del Sovrano Militare Ordine di Malta presso la Repubblica Federale Democratica d’Etiopia e rappresentante permanente presso l’Unione Africana e un’introduzione dell’on. Alberto Lembo, studioso ed esperto di segni d’onore, già presidente delle Commissioni consultive in tema di onorificenze cavalleresche istituite presso il Governo Italiano.

In copertina:

insegne di commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Alberto Lembo

Alessandro Scandola

Commissione Internazionale permanente per lo studio degli Ordini cavallereschi - ICOC

2018

Volume I pp. 356

Volume II pp. 756

Progetto “Dottrina e giurisprudenza in materia di onorificenze cavalleresche. L’Archivio Lembo” di Alberto Lembo e Alessandro Scandola.

Testi, digitalizzazione dei documenti, elaborazione grafica, catalogazione ed impaginazione a cura di Alberto Lembo e Alessandro Scandola.

La documentazione originale è custodita presso la Biblioteca Civica Bertoliana, Vicenza.

Inventariazione a cura di Erika Carlan, nell’ambito del progetto Archivi politici vicentini della biblio-teca Bertoliana.

Dottrina e giurisprudenza in materia di onorificenze cavalleresche.

L’Archivio Lembo

 

 

Con il patrocinio:

Istituto Araldico Genealogico Italiano;

Commissione internazionale permanente per lo studio degli Ordini cavallereschi;

Società Italiana di Studi Araldici.

Prefazione del dott. Stefano Ronca, ambasciatore del Sovrano Militare Ordine di Malta presso la Repubblica Italiana.

Il percorso e i risultati delle Commissioni consultive in materia di onorificenze, istituite presso il Governo (un periodo quindi che va dal 1996 al 2014), testimoniati tramite più di trecento documenti ufficiali, per il novanta per cento inediti e introvabili.

L’opera che conta una ricchezza di ben pp. 1112 è costituita dai documenti conservati nell’Archivio Lembo.

Il volume I contiene: i lavori del Gruppo di studio sugli Ordini ca-vallereschi “non nazionali” del 1996, presieduto dal prof. Umberto Leanza. La Commissione consultiva in tema di Ordini cavallere-schi “non nazionali” del 2001, sotto la presidenza del prof. Aldo Pezzana e la vice presidenza dell’on. Alberto Lembo.

Il volume II contiene: i lavori della Commissione di studio e di ag-giornamento sulle onorificenze e benemerenze della Repubblica (2004 – 2010) presieduta dall’on. Alberto Lembo, e il Gruppo di lavoro informale sulle onorificenze presso il Cerimoniale Diploma-tico del Ministero degli Affari Esteri (2012 – 2014) presieduto dal-l’on. Alberto Lembo.

Si tratta quindi della summa della dottrina e giurisprudenza sulle onorificenze cavalleresche trattata dal Ministero degli Affari Esteri per l’autorizzazione all’uso in base alla legge 178/1951.

Nel testo si espone l’evoluzione della Commissione e vengono trattati i criteri adottati per vagliare la possibile autorizzazione al-l’uso degli Ordini non nazionali, ma vi si trovano pure le discus-sioni e le documentazioni relative a quelle organizzazioni che non hanno trovato ragione per ottenere l’autorizzazione all’uso.

Quest’opera permette ora e definitivamente di comprendere sen-za ombra di dubbio le basi e le ragioni che hanno condotto la Repubblica Italiana, attraverso il Ministero degli Affari Esteri in applicazione della legge 3 marzo 1951, n. 178, ad autorizzare all’uso gli Ordini non nazionali, fatto unico in tutto il mondo.

Uno prezioso strumento che non deve mancare nella biblioteca degli studiosi e degli appassionati della materia cavalleresca e premiale.

 

È possibile ordinare l’opera al seguente indirizzo iagifaig@gmail.com

 

Il costo dei 2 volumi in A4 rilegati in brossura e copertina 4 colori è di € 80,00 + € 10,00 spese spedizione.

Il costo dei 2 volumi in A4 rilegati in brossura e copertina cartonata con titoli in oro è di € 150,00 + € 10,00 spese spedizione.

In copertina:

giamberga rossa - inizio XX secolo - con insegne dell'Ordine di San Gregorio Magno (commendatore con placca).

Alessandro Scandola

ISBN 978-88-6206-368-5

Vertigo Edizioni

2015

pp. 257

Le insegne cavalleresche

autorizzate dalla Repubblica

 

 

 

La legge 3 marzo 1951, n. 178 e le normative vigenti, decreti e circolari, le relazioni delle Commissioni consultive, gli Ordini Ca-vallereschi legittimi e autorizzabili sul territorio nazionale, storia e tradizione.

 

Con la prefazione dell'on. Alberto Lembo e disegni delle decora-zioni gentilmente concessi dal dott. Fabio Cassani Pironti e dott. Michele D'Andrea, autori dell'opera "Vestire gli Onori", questo libro vuole offrire una panoramica generale sulle istituzioni cavallere-sche attualmente autorizzate dalla Repubblica Italiana.

Viene trattata l'attuale suddivisione degli Ordini, l'analisi della legge 3 marzo 1951, n. 178, una raccolta di norme successive, i rapporti conclusivi deile Commissioni consultive in tema di Ordini cavallereschi non nazionali, istituite presso il Ministero degli Affari Esteri e presiedute del prof. Leanza e dal prof. Pezzana.

Viene inoltre affrontata la questione dei falsi Ordini cavallereschi, i Cerimoniali, le modalità autorizzative per il porto pubblico delle insegne, le sanzioni, l'abito e l'ordine di precedenza delle decora-zioni sia in ambito civile che militare.

In fine, un capitolo dedicato alle istituzioni cavalleresche di "area" italiana, per le quali risulta ottenibile il decreto autorizzativo, sto-ria, l'immagine della decorazione in base al grado cavalleresco, come si indossa:

Sovrano Militare Ordine di Malta;

Ordine Supremo della Milizia di Nostro Signore Gesù Cristo;

Ordine dello Speron d’Oro o della Milizia Aurata;

Ordine Piano;

Ordine di San Gregorio Magno;

Ordine di San Silvestro Papa;

Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme;

Ordine Equestre di San Marino;

Ordine Equestre di Sant’Agata;

Sacro Militare Ordine di Santo Stefano Papa e Martire;

Ordine al Merito sotto il Titolo di San Giuseppe;

Insigne Real Ordine di San Gennaro;

Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio;

Sacro Angelico Imperiale Ordine Costantiniano di San Giorgio;

Ordine del Merito sotto il Titolo di San Lodovico.

L’opera parla, inoltre, degli Ordini cavallereschi nazionali e quelli della Real Casa di Savoia.